Oltre la saga principale: i nuovi canoni narrativi, dal futuro di Consortium all’enigma di Due Colori
(Seguito dell'articolo dedicati alla genesi e all'evoluzione dell'universo di Samuel Bertelli e Mattia)
Se la trilogia e le serie principali tracciano il percorso fondamentale dei nostri protagonisti, la mappa di questo mondo narrativo non si ferma qui. Negli anni l'universo si è espanso con nuove direttrici, linee temporali future e storie parallele che ne arricchiscono la mitologia.
Il Canone Consortium: "Mattia contro il colpo di Stato"
Proiettato molto più avanti nel tempo rispetto agli eventi dei primi canoni, il Canone Consortium rappresenta l'estensione futura della saga.
Al centro di questa linea narrativa troviamo il racconto a puntate “Mattia contro il colpo di Stato”. In uno scenario politico e sociale profondamente mutato e distante dalle prime avventure giovanili, Mattia si trova ad affrontare complotti, cospirazioni e minacce di livello istituzionale, dimostrando una maturità e una responsabilità del tutto nuove.
Gli Universi Incredibili e il Canone Atlantis
Un altro pilastro fondamentale dell'espansione è rappresentato dagli Universi Incredibili, strettamente connessi al canone narrativo Atlantis.
In questo contesto, Mattia è ormai pienamente consapevole delle sue origini e del suo ruolo di erede legittimo del regno di Atlantide. Consapevolezza che lo porta ad intraprendere azioni e missioni straordinarie, vivendo avventure di ampio respiro fantastico. Di questa sezione fanno parte opere chiave quali:
* Il figlio di Atlantide
* Eroi invincibili
In queste storie, la componente dei superpoteri e il legame con l'antica civiltà sommersa raggiungono il loro apice, regalandoci avventure dai toni epici.
Il canone a sé stante: "Due Colori"
Infine, esiste una parentesi narrativa del tutto particolare e indipendente: il canone di “Due Colori”.
Si tratta di un ciclo che vive di vita propria, con dinamiche e atmosfere differenti, ma che mantiene un sottile filo di collegamento con l'opera omnia. Il punto di contatto e di ricongiungimento con il resto della saga avviene soltanto nel finale, dove fa la sua comparsa Samuel, chiudendo un cerchio e riallacciando anche questa storia al grande mosaico narrativo complessivo.
Con "Il segno dei cinque" invece assistiamo ad un riavvio e ad un nuovo canone narrativo: i personaggi fin qui conosciuti hanno tutti la stessa età, conservano comunque le loro caratteristiche peculiari, ma niente fantascienza.
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