Sport, beneficenza e qualche caloria di troppo: la riflessione sul menù del Torneo Malpighi-Renzi



Lo sport che unisce, la solidarietà che muove la comunità e la voglia di passare una giornata insieme. Il "Torneo Malpighi-Renzi", in programma per sabato 3 ottobre a Renazzo presso Foràdel, si presenta con tutte le carte in regola per essere un bell'evento di partecipazione. Con il patrocinio e l'impegno rivolto alle scuole paritarie dell'infanzia e primaria Malpighi-Renzi di Cento, la giornata unisce padel, amicizia e una raccolta fondi destinata proprio agli istituti scolastici. Un'iniziativa lodevole che merita partecipazione e sostegno.

Scorrendo locandina e programma, tuttavia, salta all'occhio un piccolo dettaglio su cui vale la pena fare una breve riflessione ironica e costruttiva. La quota di iscrizione include un menù a base di panino con la salsiccia, patatine fritte e bibita. Trattandosi di un evento pensato anche per famiglie e bambini — come confermano le tariffe dedicate e l'ingresso gratuito sotto i 6 anni — la scelta della proposta gastronomica fa sorridere se accostata ai temi dell'educazione alimentare, di cui si parla spesso tra i banchi di scuola e nelle mense scolastiche.

Mentre nelle aule si promuovono la dieta mediterranea, il consumo di frutta di stagione, la verdura e la consapevolezza nutrizionale, sul campo da gioco trionfa il classico menù da "strappo alla regola". Certo, non sarà una porzione di patatine a rovinare l'equilibrio di una giornata all'aria aperta, ed è comprensibile che per un momento conviviale si punti su proposte veloci e popolari. Tuttavia, affiancare a panini e fritto qualche alternativa più salutare o un semplice frutto per i più piccoli avrebbe rappresentato un bell'esempio di coerenza educativa anche fuori dall'orario scolastico.

Rimane fermo il valore dell'iniziativa, pensata per sostenere una realtà scolastica fondamentale per il nostro territorio. Una giornata di festa e condivisione a cui auguriamo la massima riuscita, magari lasciando aperta la porta, per le prossime edizioni, a qualche mela o banana tra un set di padel e un panino.


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