​L'Inferno di Dante si veste di rock: al Liceo Cevolani il capolavoro è un trionfo di energia in piazza



​Ci sono sere in cui la cultura classica esce dai banchi di scuola, scende in piazza e travolge tutti con una forza inaspettata. È esattamente quello che è successo a Cento con il musical ispirato all’Inferno di Dante Alighieri, messo in scena interamente dagli studenti del Liceo Cevolani.

​Un lavoro straordinario che ha saputo fondere l'immortalità dei versi danteschi con una sensibilità moderna, potente e incredibilmente coinvolgente. La vera intuizione vincente dello spettacolo è stata l'ibridazione musicale: inserire brani rock e pop contemporanei nella struttura della cantica classica non è stato solo un espediente moderno, ma una scelta stilistica azzeccatissima che ha dato un ritmo pulsante a ogni canto e a ogni cerchio infernale.

​Ma il vero colpo di genio — una scelta tanto furba quanto suggestiva — è stato l'uso di Chevalier de Sangreal, il celebre brano di Hans Zimmer composto per Il Codice da Vinci, come tema principale dello spettacolo. La solennità di quelle note, capace di creare un crescendo emotivo quasi mistico, ha avvolto la piazza in un'atmosfera da brivido, amplificando il viaggio di Dante e Virgilio tra le ombre.

​Vedere i ragazzi del Liceo Cevolani padroneggiare il palco con questa disinvoltura, passione ed energia dimostra quanto i classici abbiano ancora da dire quando vengono interpretati con coraggio. Un plauso a tutti gli studenti e a chi li ha guidati in questa produzione: stasera Cento ha visto un Inferno che aveva decisamente il sapore del trionfo.

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