​Il Pinocchio operistico di Cericola e Bernabei conquista il Teatro Marrucino di Chieti



​In occasione del bicentenario della nascita di Carlo Collodi, il Teatro Marrucino di Chieti ha aperto in anteprima la Stagione Lirica 2026 con Le avventure di Pinocchio, opera lirica firmata dal compositore e direttore Antonio Cericola su libretto del compianto Sandro Bernabei. Lo spettacolo ha registrato un'ampia partecipazione di pubblico, culminata in una calda e prolungata ovazione finale.

​L'allestimento teatino confermata la maturità di un'opera che vanta un percorso illustre: concepita anni fa, è stata rappresentata in prestigiose cornici internazionali, tra cui il celebre Odeon di Erode Attico ad Atene nel 2004 e il Teatro Antico di Taormina. La produzione ha visto sul palco la partecipazione dell'Orchestra da Camera OST e dei Cori di Voci Bianche del Conservatorio "L. D'Annunzio" di Pescara e dell'Istituto Comprensivo 3 di Chieti, con la regia scenica e i costumi curati da Simona Ferri.

​Drammaturgicamente, il lavoro evita la trappola della semplice riduzione per ragazzi o del riassunto pedagogico. Bernabei ha saputo condensare la complessa struttura del romanzo collodiano isolando i nodi teatrali chiave e lasciando che fosse la musica ad ampliare i significati latenti della storia, dalle allusioni simboliche al percorso di crescita e trasformazione del protagonista.

​Sul piano musicale, Cericola adotta un linguaggio che dialoga apertamente con la grande tradizione melodica italiana (da Bellini a Puccini), senza però rinunciare a una sensibilità contemporanea. La sua scrittura punta sulla chiarezza espressiva e sulla cantabilità, mantenendo la tensione drammatica e permettendo all'opera di parlare con immediatezza a pubblici di ogni età.

​La serata ha assunto anche il valore di un sentito omaggio alla memoria di Sandro Bernabei, figura di spicco della vita culturale abruzzese scomparso nel luglio 2025, la cui intesa artistica con Cericola trova in questo Pinocchio una delle sue testimonianze più compiute.

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