Nasce il comitato spontaneo per il ripristino delle porte storiche

 ​


CENTO – Dimenticate i grandi progetti delle liste elettorali, la burocrazia dei partiti e le promesse da comizio. La vera rivoluzione parte dal basso, precisamente dai tavolini di un bar sotto i portici dove è nato ufficialmente il Comitato Spontaneo per il Ripristino delle Porte Storiche.

​L'obiettivo è chiarissimo: raccogliere 5.000 firme per chiedere al Comune la ricostruzione filologica dei tre varchi ormai scomparsi – Porta Molina, Porta Chiusa e Porta del Giglio (o della Rocca)– da affiancare alla sola superstite, l'incantevole Porta Pieve, che ancora oggi resiste a testimoniare la storia cittadina. Delle mura non importa più a nessuno, ma il Comitato è deciso: per avere di nuovo una cerchia completa, bisogna restituire alla città le tre sorelle mancano all'appello.

Commenti